Capitano Ago

Pompei

Pompei ha origini molto antiche, quasi quanto Roma. Ricca di monumenti e piazze, è la città del Belpaese forse più di ogni altra in cui la storia vive e si racconta sotto gli occhi incantati di milioni di turisti. Non aver paura, anche se hai poco tempo a disposizione o sei solo di passaggio per lavoro puoi visitare Pompei. Dedicate una giornata intera agli Scavi di Pompei e fate una rigenerante sosta per un aperitivo dopo aver visitato la Villa dei Misteri e il Santuario della Vergine del Rosario

Scavi di Pompei

Sicuramente la prima cosa da fare è visitare gli Scavi di Pompei, il sito archeologico romano conosciuto in tutto il mondo e con più di 3 milioni di visitatori nel 2016. Consigliamo di indossare scarpe comode e di portare con te un panino, acqua, smartphone per le foto, crema solare d’estate e ombrello d’inverno...c’è tanto da vedere e bisogna camminare.

  • Aperta dalle 9.00 alle 17.00 , tutti i giorni
  •  Ingresso: 19.90 euro a persona

IL FORO E IL TEMPIO DI APOLLO

Entrando da via Marina hai subito l’opportunità di vedere il centro antico di Pompei all’interno degli scavi archeologici. Il Foro è il cuore pulsante della città, polo religioso economico e culturale, Agorà dei dibattiti politici che infiammavano la popolazione.
Nel II secolo A.C. il Foro fu ampliato: la tradizionale pavimentazione in tufo fu sostituita da quella in travertino, largamente utilizzato ancora oggi, la piazza si arricchì di numerose botteghe artigiane ed edifici pubblici. Al centro sorge il tempio di Apollo, uno degli edifici di culto più antichi di Pompei. In questo luogo si adoravano diverse divinità tra cui Apollo e Mercurio. Le statuette ritrovate si trovano al Museo Archeologico di Napoli.

L’ANFITEATRO

È la più antica costruzione in pietra mai scoperta, risale all’80 a.c., fu teatro di sanguinose battaglie tra gladiatori e ha una capienza di 20.000 spettatori, puoi raggiungerlo facilmente dal Foro imboccando via dell’Abbondanza. Si accedeva all’arena attraverso una galleria, la cripta è collegata a quattro ingressi. A differenza degli altri anfiteatri romani quello pompeiano non ha sotterranei, nella parte superiore sono visibili dei fori utilizzati per sostenere la copertura dell’arena in modo da proteggere gli spettatori sia dal sole troppo caldo che dalla pioggia.

Casa del Fauno

Se sei un amante della storia antica, non puoi assolutamente perderti la Casa del Fauno, si trova poco lontano dal Foro, in via della Fortuna. Questa antica villa romana occupa all’interno degli scavi archeologici circa 3000 metri quadrati, ed è una delle abitazioni più antiche e maestose della città. La sua grandezza lascia pensare che appartenesse a un esponente di spicco della nobiltà romana. Deve il suo nome al Fauno, divinità romana dei boschi e della natura, la sua piccola statua bronzea si trova nell’atrio al centro dell’impluvio. Circondata da ampi giardini, la struttura è caratterizzata da più entrate. La porta a destra introduceva ad ambienti di uso personale: bagni, stalla, terme e cucina. La porta sinistra invece apriva al settore di rappresentanza. I pavimenti sono rivestiti da mosaici mentre le decorazioni risalgono al I stile pompeiano.
Il centro dell’abitazione era abbellito da un mosaico che raffigurava la vittoria di Alessandro Magno su Dario re di Persia, attualmente in mostra al museo di Napoli. Piccola curiosità: si pensa che la villa fosse appartenuta al nipote del tiranno Silla.

Teatro Grande

Situato a poca distanza dalla Casa del Fauno e dal Santuario, il Teatro Grande fu costruito nel II secolo A.C. Le gradinate a ferro di cavallo furono realizzate sfruttando la cavità del pendio. La struttura poteva accogliere circa 5.000 spettatori, ad ognuno era riservato un numero. La gradinata superiore è divisa in 7 settori ed è sorretta da un corridoio a forma di anello. La scalinata era protetta da un muro che sosteneva il velario, un telone mobile che riparava gli spettatori dalle intemperie. Il palcoscenico era corredato di statue e marmi. In scena venivano rappresentate le celebri commedie di Plauto e Terenzio. Visitare il Teatro Grande può rappresentare la ciliegina sulla torta della tua breve visita a Pompei. Il teatro è ancora molto attivo, recentemente sono state portate in scena opere del calibro della Boheme di Puccini e la Carmen di Bizet.

IL SANTUARIO DELLA VERGINE DEL ROSARIO

Il Santuario fu fondato da Bartolo Longo a cui è intitolata l’omonima piazza che ospita la cattedrale. È uno dei maggiori centri di devozione mariana in Italia, l’8 maggio e la prima domenica di ottobre accoglie centinaia di migliaia di pellegrini provenienti da ogni parte del mondo per celebrare la Supplica alla Madonna di Pompei: la preghiera scritta da Bartolo Longo viene trasmessa da radio e tv di tutto il mondo. Il monumento fu costruito  tra il 1876 e il 1891 sotto la direzione dell’architetto Antonio Cua, poi sostituito da Giovanni Rispoli, è stato ampliato più volte nel corso dei secoli per ricevere l’enorme flusso di fedeli che si recano ancora oggi a visitare il quadro della Vergine. Riguardo al dipinto voglio raccontarti un aneddoto: si narra che una giovane donna affetta da una grave forma di epilessia, si recò al Santuario per chiedere alla Vergine di essere guarita e pare che il miracolo avvenne per davvero, ecco uno dei motivi per cui il sito attira milioni di viaggiatori.
La basilica è a croce con tre navate accompagnate da tre altari che si congiungono dietro l’abside. La navata centrale culmina in una cupola alta 57 metri.
Come un guardiano mai assopito a pochi passi dalla cattedrale svetta il campanile, progettato da Aristide e Pio Leonori, imponente nei suoi 5 piani. Con un solo sguardo potrai ammirare il Vesuvio, gli Scavi e l’intero golfo di Napoli. Qui puoi trovare tutte le informazioni che ti servono, gli orari di visita e delle celebrazioni.

Villa dei Misteri

La Villa dei Misteri è uno dei siti più visitati di Pompei, soprattutto per la serie di affreschi che mostrano i misteri dionisiaci di cui ancora oggi si ignora il reale significato.
Caratterizzata da oltre settanta ambienti finemente decorati e affrescati, molti dei quali venivano utilizzati per cene ed eventi mondani. L’edificio si trova leggermente fuori le mura antiche della città ma se ami il mistero e sei desideroso di spingerti oltre i confini del conosciuto questo è il posto giusto per te. C’è un dibattito ancora aperto tra gli studiosi: alcuni ritengono che la donna raffigurata nei dipinti stia per essere iniziata al rito dionisiaco, altri sostengono che sia semplicemente preparata per il matrimonio.

Cancellazione Gratuita

Rimborso completo per cancellazioni ricevute fino a 36 ore prima.

Maggiori informazioni

Eventi privati giornalieri con una o più barche a tua disposizione.

Un'avventura piena di bellezze naturali.
Tutte le escursioni private sono disponibili per l'intera giornata o personalizzabili.

Scopri di più

Alla scoperta di luoghi sconosciuti

Scopri di più